Carissimi,
dalla constatazione della precarietà della situazione politica attuale del nostro Paese – a nostro avviso mai così confusa dall’istituzione della Repubblica – abbiamo ricevuto la spinta per decidere di riunire alcuni amici studiosi e specialisti della materia, allo scopo di organizzare una mattinata di riflessione sui temi qui di seguito esposti.

L’idea dell’incontro è nata assai prima del precipitare degli eventi della crisi istituzionale di questi giorni che, magari, rende più attuale la nostra discussione. Non un incontro confessionale ma una riflessione da più parti sollecitata, la cui necessità è sempre più avvertita.

Questo il programma: ci ritroveremo sabato 9 giugno al Nursery Campus, dalle 9.30 alle 12.30 per discutere sulla necessità di “Uscire allo scoperto!?! – Verso un rinnovato impegno dei cattolici in politica – Giustizia ed equità stelle polari nella dottrina sociale cristiana e nella Costituzione italiana”. Da notare la punteggiatura del titolo, volutamente tra l’esclamativo e l’interrogativo. Quanto al sottotitolo, esso è invece da intendersi evidentemente esclamativo!

Abbiamo chiesto di farci da guida, introducendo e discutendo l’argomento, adEmanuele Rossi (ordinario di Diritto Costituzionale alla Scuola S.Anna di Pisa),Giuseppe Matulli (già parlamentare e vice sindaco di Firenze), Nicola Graziani(decano dei giornalisti accreditati al Quirinale), Vinicio Contini (Manager d’azienda),Tina Nuti (insegnante), Andrea Massaini (esperto di comunicazione e marketing) eIlaria Gargini (insegnante). Moderatore della discussione sarà il direttore di TVLLuigi Bardelli, il quale darà il giusto spazio anche agli interventi dei presenti.

Al centro di tutto c’è la grande lacuna che negli ultimi anni si è venuta a creare nell’offerta politica, frutto avvelenato di un processo di progressivo imbarbarimento del linguaggio, dei rapporti e in generale della classe dirigente italiana. Mai prima d’ora si era avvertita così tanto la mancanza della passione civile intesa come motore della buona politica, di persone che offrano il loro contributo alla collettività con impegno, generosità, senza secondi fini.

Vogliamo esaminare insieme se e quali risposte dare al bisogno di una politica mite, dell’opportunità di ricomporre la diaspora passando dalla fase dell'”influenza” (fallita!) a quella della creazione di un soggetto politico che riesca a unire cattolici democratici e laici moderati, un soggetto che stia al centro per dialogare con quella parte del paese che, ormai diffusa ai quattro punti cardinali, orfana di modelli e riferimenti, non riesce più a orientarsi nel panorama dei partiti e dei movimenti attuali.

Il nostro auspicio è quello di vedervi il più numerosi possibile affinché questa esperienza (per la quale nessuno ha, e pretende di avere, alcun diritto di primogenitura) possa avere un seguito. Durante la mattinata sarà attivo un piccolo buffet per chi desidera fare un coffee-break tra un intervento e l’altro.

Di seguito la locandina dell’incontro: